Candidato Presidente alla Regione Calabria
  • Cono Cantelmi

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Cono Cantelmi

Nato a Catanzaro il 07/11/1973, città presso cui sono residente. Laureato in Giurisprudenza, esercito la professione forense nel capoluogo calabrese. Sono appassionato di reti e informatica, insegno ed ho insegnato diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie presso la Scuola di Specializzazione alle professioni forensi dell'Università di Catanzaro. Sono stato tra i fondatori dell'Hacklab Catanzaro, un centro per la ricerca e la diffusione della cultura open source e tra i redattori della proposta di legge regionale sul pluralismo informatico (software libero) presso la Regione Calabria, nonché autore di un saggio sul tema. Nel 2010 ho creato l'associazione Ereticamente con la quale mi sono occupato di cultura di impresa attraverso il Raduno delle Imprese Eretiche in cui calabresi eretici raccontavano la loro sfida. Queste testimonianze sono state portate in giro per le scuole superiori in tutta la regione per dimostrare ai nostri ragazzi che un'altra Calabria c'è e non bisogna indulgere al vittimismo, parlando, così, ad oltre 3000 giovani in oltre 60 scuole. Ho ideato ed organizzato alcuni eventi a difesa di angoli di Calabria minacciati dalla miopia degli amministratori locali sempre interfacciandomi con realtà locali molto attive. Tra questi, ricordo Cletomania (per difendere il borgo antico di Cletodalla costruzione di una strada), Ambientiamoci (per difendere un bosco secolare di Serra San Bruno dall'abbattimento) e Ambientiamoci Salviamo il Drago (per porre attenzione sul pericolo incombente sul parco archeologico di Kaulon a Monasterace). Tra i promotori dell'iniziativa “La cultura dell'abbandono” per effettuare un censimento dal basso dei beni archeologici/storici calabresi e tra gli organizzatori del Giorno del Rifiuto e di molte altre manifestazioni sulle tematiche del turismo sostenibile, cultura di impresa e libertà digitali in tutta la regione.
Ritengo sia tempo di assaltare il fortino e creare un nuovo modello di trasparenza ed informazione tra istituzione e cittadino. Andremo a bussare alle porte ed aprire i cassetti. Dapprima con gentilezza (non si dica che siamo sgarbati), dopo con decisione, infine con la partecipazione di mille attivisti. Dobbiamo imparare ad essere portavoce di noi stessi, a partecipare attivamente ed assiduamente al rapporto con gli eletti. Sarà opportuno definire degli strumenti di condivisione che facilitino l'osmosi tra cittadino ed eletto di modo che l'eletto non sia lasciato solo. Sarebbe importante far evolvere gli sharing labs in tavoli permanenti di programmazione e definizione dei testi delle leggi regionali che gli eletti porteranno in consiglio. Ciò eliminerebbe la distanza tra cittadini ed eletti e consentirebbe ai primi una decisa partecipazione democratica. Ritengo sia molto importante che si abbia la capacità di miscelare sapientemente l'entusiasmo dei cittadini con l'esperienza di coloro che vivono nel quotidiano un'arte, un mestiere o una professione. In tal senso, la rete di relazioni con imprenditori di turismo sostenibile, agricoltura sostenibile ed altri sognatori calabresi che ho tessuto nel corso degli ultimi anni, sarà per me fonte di grandissima ispirazione e supporto di idee. Questo supporto, coniugato con la passione e la competenza dimostrata da tanti attivisti in tutta la Regione, sarà la carta vincente per dimostrare la differenza e la novità del M5S in Calabria.
Uniti si vince, divisi si cade. Assaltiamo il fortino insieme!

I Nostri Candidati alle Regionali 2014

Alcune Informazioni sulle regionali 2014